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Internazionale

L’«imposta sulla fortuna» modificata da Macron

L’Isf (Impôt sur la fortune), cioè la patrimoniale, è il totem (e tabù) francese. Ad ogni manifestazione sociale viene reiterata la richiesta di rimettere l’Isf, per far fronte alla crisi. Lo ripetono molti economisti, come la premio Nobel Esther Duflo e Thomas Piketty. Emmanuel Macron, definito «il presidente dei ricchi», in realtà non ha abolito completamente l’Isf, ma l’ha limitata al solo patrimonio immobiliare, togliendo il capitale, «per tassare la rendita invece che il rischio», trasformandola in Ifi (Imposta sul patrimonio immobiliare), che applica aliquote progressive (dallo 0,5% all’1,5%) a partire da un patrimonio di 1.300.000 euro. Nell’Unione europea, la...

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