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Cultura

L’impossibile poetica della «Fabbrica mondo» targata Fiat

Saggi. "C'era una volta la Fiat" di Salvatore Cannavò per edizioni Alegre

«Esiste un mondo nel quale le persone non lasciano che le cose semplicemente accadano. Loro le fanno accadere. Senza abbandonare i propri sogni fuori dalla porta, loro li realizzano e rischiano, per tracciare, ben evidenti sul terreno, le proprie impronte. È un mondo nel quale ogni nuovo giorno e ogni nuovo cambiamento offrono l’opportunità di costruire un futuro migliore». Il 6 maggio 2014 ad Auburn Hills, Sergio Marchionne – di fronte agli investitori internazionali – decide di aprire la presentazione della nuova Fiat-Chrysler Automobilies con un breve componimento (dalla resa più banalmente retorica che poetica). Incapaci di riproporre la forza...

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