closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Lettera aperta sulle «morti bianche»

Lavoro. Compito di uno Stato moderno, democratico ed avanzato è quello soprattutto di prevenire e non di sanzionare. Quando in uno Stato prevale la repressione sulla prevenzione c’è qualcosa che non funziona. E quando uno Stato non funziona chi ne paga le conseguenze sono soprattutto i soggetti più indifesi

Gent.ma Dott.ssa Norma Rangeri, nell’ultima settima si è tornati a parlare di un fenomeno gravissimo noto col nome di «morti bianche». Secondo l’I.N.A.I.L. nel 1° trimestre del 2021 si sono verificati 185 infortuni mortali. Oltre due decessi sul lavoro al giorno; 19 in più del 2020. Nel 2020 ci sono state 1.270 «morti bianche», oltre 3 al giorno (Fonte: Il Sole 24 Ore e Il Manifesto del 5 maggio 2021). Queste notizie sono accompagnate dalle ennesime dichiarazioni: «occorrono più controlli», «mancano ispettori», «occorre sanzionare». Le norme sulla sicurezza sul lavoro esistono da diversi decenni. Prima con il Decreto Legislativo n....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.