closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Leonardo, prime spine per Profumo. Padoan difende la nomina

Finmeccanica. Il nuovo ad della holding pubblica di difesa e aerospazio va a processo per una supposta usura bancaria quando era presidente di Mps. Su di lui anche la maledizione dei derivati Alexandria e Santorini. In Parlamento il ministro dell'economia giustifica la scelta.

Alessandro Profumo

Alessandro Profumo

Nonostante l'imputazione “pesante” di usura bancaria, di per sé la vicenda giudiziaria non sarebbe troppo impegnativa per Alessandro Profumo, rinviato a giudizio come presidente del Monte dei Paschi al tribunale di Lagonegro, nel potentino, a seguito della denuncia di un imprenditore che aveva aperto, fra il 2001 e il 2006, dei conti alla banca. Il problema è che l'ex banchiere, che era entrato in Mps solo nel 2012 e lo ha lasciato nel corso del 2015, è ora diventato amministratore delegato di Leonardo – l'ex Finmeccanica - e quindi è un manager pubblico. Di qui l'accresciuto peso specifico della grana...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi