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Italia

L’ennesima strage nel Mediterraneo non impressiona più nessuno

Migranti. Si ribaltano due gommoni al largo delle coste libiche. Le navi della marina trovano 40 naufraghi e 10 corpi senza vita, ma all'appello mancherebbero altre 130 persone. Il ministro dell'Interno Angelino accusa gli altri paesi europei e minaccia di sospendere l'operazione Mare Nostrum: "Il mediterraneo è una frontiera europea e quindi l'Europa deve farsi carico della ricerca di eventuali naufraghi"

Andare a prenderli. Portarli qui. Assisterli. Questa è la sola cosa da fare per non partecipare a un delitto collettivo. Ma non c’è condanna, né vergogna, per cui basta avere un po’ di fortuna per non dover assistere ogni giorno alla penosa conta dei morti: se le navi dell’operazione “Mare Nostrum” arrivano per tempo, bene, altrimenti gli annegati rimangono fantasmi e disturbano ancora meno. Ormai si rimane nel vago, oggi una decina, o decine, forse un centinaio. Proprio in queste ore, nel tratto di mare tra la Libia e le isole Pelagie (Linosa e Lampedusa). Ma non si impressiona più...

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