closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Le tessitrici di Scutari

Reportage. In Albania le donne utilizzano i telai tradizionali per sfidare la disoccupazione

Kristina Nindozi nella sua casa (foto Vincenzo Mattei)

Kristina Nindozi nella sua casa (foto Vincenzo Mattei)

Mani sapienti ed esperte si muovono meccanicamente negli arzigogoli dei fili tesi, le dita veloci fanno passare i fusi sopra e sotto intrecciando maglie ed allungando il tessuto. Sono le donne albanesi di Scutari, città al nord dell’Albania, che ancora usano i telai in legno per la tessitura a mano. Normalmente i capi consistono in tovaglie, salviette, copriletti, coperte, lenzuola, centrotavola, tappeti, foulard ... Si ha l’impressione di essere trasportati in un tempo lontano, scomparso dall’immaginario dell’uomo contemporaneo occidentale, in epoche della prima industrializzazione. Tirana è distante solo 100 km, nel nord non si avvertono minimamente i benefici del boom...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi