closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Le statistiche dicono occupati, nella realtà sono nuovi precari

Istat. Più contratti a termine: 12,4 per cento: è la crescita dei dipendenti a termine nell’ultimo anno, calano i permanenti (-0,3%). Nel primo trimestre 2018 +66 mila precari. Ancora bassa l’occupazione delle donne. ci sono voluti 10 anni per recuperare il tasso di occupazione più basso d’Europa. Dalle MayDay di Milano e Bologna del Primo Maggio arrivano le giuste indicazioni: reddito di base e tutele per tutti

«MayDay Parade-Riders Pride» a Bologna, Primo Maggio 2018

«MayDay Parade-Riders Pride» a Bologna, Primo Maggio 2018

Il commento ai dati Istat sull’occupazione riguardanti il primo trimestre 2018, pubblicati ieri, è stato fatto dalla MayDay Parade di Bologna e dal corteo contro lo «sfruttamento» di Milano il primo maggio. I «riders», i precari, gli studenti, i lavoratori con o senza contratto da dipendente o a termine hanno capito perfettamente che la «crescita» dell’occupazione, anche quella giovanile, registrata negli ultimi 12 mesi è interamente trainata dal nuovo precariato: quello creato dalla «riforma» Poletti che ha eliminato la «causale» ai contratti a termine e permette fino a cinque proroghe per una durata di 36 mesi. E questa è solo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi