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Le sfide della pandemia, il potere e il trionfo dell’avidità

Pandemia. Di avidità parla tutta la vicenda del pessimo andamento della campagna vaccinale europea. Avidità dei signori di Big Pharma, che lautamente finanziati dai poteri pubblici privatizzano spudoratamente i profitti, riservando dosi ai migliori offerenti anche a borsa nera, e tradiscono impunemente impegni contrattuali selezionando ad arbitrio i sommersi e i salvati

Mario Draghi

Mario Draghi

«Greed is good!». Ricordate l’esclamazione di Michael Douglas alias Gekko in quel grande film di Oliver Stone, Wall Street, sul «denaro che non dorme mai»: «L’avidità è buona!»? È tornata a risuonare in questi giorni, in una video-conferenza riservata per i parlamentari inglesi, per bocca di Boris Johnson che si è lasciato andare a proclamare che la vittoria sul Covid, ottenuta col vaccino, la si deve a «capitalismo e avidità». Non ha detto, il premier inglese, che a quella stessa avidità è dovuto il record di morti da lui collezionato in Europa nella fase precedente in cui il virus era...

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