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Visioni

Le ombre oscure di Fedra

A teatro. L'opera di Seneca nella rilettura di Andrea De Rosa. Interpretazione carnale di Laura Marinoni, con lei Anna Coppola, Luca Lazzareschi e Fabrizio Falco

Laura Marinoni e Fabrizio Falco

Laura Marinoni e Fabrizio Falco

Non ci sono dèi nel teatro di Seneca, dice a un certo punto. Chi è allora la figura vestita di un abito rosso di taglio maschile e assai appariscente che presidia la Fedra di Andrea De Rosa? Arrampicata su un alto sgabello, davanti a una selva di microfoni, si presenta al pubblico come Afrodite. O meglio, Venere. Per restare fedele al mondo dell’autore latino. Però sono ispirate all’Ippolito di Euripide le parole con cui, in una sorta di prologo, disegna la situazione in cui si colloca l’azione che si prepara. Dice che lei è una dea potente e tiene in...

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