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Le macerie nel passaggio di consegne tra l’Avvocato e il Banchiere

L'analisi politica . Ha vinto il blocco di potere di un capitalismo parassitario e speculativo, aggregato intorno alla ”impresa irresponsabile”, sul modello delle autostrade dei Benetton

Conte e Draghi

Conte e Draghi

Le dimissioni di Nicola Zingaretti sono l’ultimo passaggio – drammatico – della reazione a catena innescata da Matteo Renzi quando ha dinamitato il governo Conte II. E insieme il segno dello sfacelo di un assetto istituzionale che nasconde le proprie macerie dietro il sorriso enigmatico – e vagamente minaccioso – di Mario Draghi. Quel passaggio di consegne tra l’Avvocato (del popolo) e il Banchiere (dei potenti) non ha segnato solo un chiarissimo spostamento a destra dell’asse politico. Ha rilasciato anche uno sciame sismico che mina alla base il già precarissimo equilibrio del sistema politico, incrementando la tendenziale liquefazione di tutte...

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