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Internazionale

Le finanze dell’Isis «intoccabili»

Stato Islamico. Un’arma spuntata la risoluzione Onu per colpire le risorse bancarie del Califfato. La lista d’embargo non ha più solo il nome di al-Qaeda: uno schiaffo per gli eredi di Bin Laden

Miliziani dello Stato Islamico

Miliziani dello Stato Islamico

Giovedì il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità una risoluzione per colpire le risorse finanziarie dello Stato islamico. Sollecitata dagli Usa e dalla Russia, la risoluzione mira a negare al Califfo l’accesso al sistema finanziario internazionale, strumento «centrale di ogni strategia per distruggere» l’Isis, ha sostenuto Samantha Power, ambasciatrice americana alle Nazioni Unite. Di nuovo c’è poco, se non l’insistenza con cui si chiede a ogni paese di dare conto, entro 120 giorni, dei risultati raggiunti. E la richiesta al segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, di produrre entro 45 giorni «un rapporto di livello strategico» sulle finanze...

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