closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Le convergenze parallele tra Germania e Stati Uniti

Oggi in campo. Rischio «biscotto» come nell’82? Ma stavolta l’Algeria potrebbe dire la sua...

La Germania si allena (anche) così, a San André

La Germania si allena (anche) così, a San André

Avesse avuto una qualche dimestichezza con l’eufemistico gergo della prima repubblica, con le formule astratte e reticenti del nostro gergo politico, Jurgen Klinsmann, interrogato dai giornalisti a proposito di un eventuale patto di non belligeranza fra Germania e Stati Uniti per l’ultima gara del girone G, allo scopo di garantirsi in tandem l’accesso agli ottavi di finale, avrebbe potuto cavarsela elegantemente ricorrendo all’immortale ossimoro delle «convergenze parallele». Invece, ignorando bellamente il paradosso con cui Aldo Moro si riferì all’occasionale e proficuo interesse reciproco di due partiti in lotta ad accordarsi su punti specifici pur mantenendo obiettivi diversi nel lungo periodo,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi