closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Le bonifiche innaturali

Scaffale. Il libro «L'Italia dei disastri» ripercorre la storia delle catastrofi avvenute nel nostro paese, a causa della mancata prevenzione e dello sfruttamento dissennato del territorio

La tragedia del Vajont

La tragedia del Vajont

All’infuori dei Paesi Bassi, che hanno dovuto strappare tanta parte del loro territorio al Mare del Nord, non esiste in Europa un paese più artificiale dell’Italia. Artificiale nel senso che gli uomini hanno dovuto sovrapporre i loro artefatti al sostrato naturale originario per potervi vivere. E non mi riferisco solo a quella «patria artificiale» che Goethe individuava nelle sontuose rovine romane, testimonianze di una colonizzazione senza precedenti del suolo italico. Ma anche a qualcosa di più antico e profondo. Troppo precocemente, infatti, la Penisola si è riempita di popolazioni rispetto alla sua «maturità» geologica. Gran parte delle nostre terre emerse...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.