closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’Argentina va a destra. Un «referendum» contro Fernández

America latina. Alle primarie la coalizione del presidente, Frente de todos, viene battuta dall’opposizione guidata da Macri in 18 province su 24

Alberto Fernandez

Alberto Fernandez

All’indomani della cocente sconfitta del Frente de Todos, la coalizione del presidente Alberto Fernández, alle primarie «aperte, simultanee e obbligatorie» per le elezioni legislative (Paso), le forze di sinistra non fanno sconti al governo. Nessuno avrebbe potuto prevedere una tale batosta per il FdT, sconfitto dalla coalizione Juntos por el cambio dell’ex presidente Mauricio Macri in 18 delle 24 province del paese, con il 30,9% dei voti a livello nazionale contro il 40,16% della destra. Eppure per il governo il clima che si respirava nel paese, di fronte alla caduta dei livelli di occupazione, alla perdita del potere di acquisto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.