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Cultura

L’archivio di Rossana Rossanda sulle rive dell’Arno

Storia e memoria. All'Archivio di Stato di Firenze, nella sezione dedicata alla “Memoria e scrittura delle donne” voluta da Alessandra Contini Bonacossi, in arrivo i sei metri lineari di faldoni “assolutamente non ordinati e studiati” di un archivio personale che copre un arco di quasi mezzo secolo, dagli anni sessanta fino al 2006.

Un ritratto di Rossana Rossanda

Un ritratto di Rossana Rossanda

E' negli affascinanti ricordi dell'amica Maria Fancelli, a partire da un affollatissimo seminario universitario sulla figura di von Kleist nell'ormai lontano 1984, che si riescono a comprendere le ragioni che hanno portato Rossana Rossana a lasciare in eredità il suo archivio personale all'Archivio di Stato di Firenze. In particolare alle sezione dedicata alla “Memoria e scrittura delle donne”, voluta e poi trasformata in associazione dalla storica e archivista Alessandra Contini Bonacossi. “Una sezione che lei aveva conosciuto nel 2006 durante una visita – racconta la presidente Rosalia Manno - apprezzandone lo spirito e soprattutto l’obiettivo di assicurare conservazione, tutela e...

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