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Visioni

L’affaire Cutaia, così la burocrazia ruba la scena al teatro

Beni Culturali. Le responsabilità del ministero per un palcoscenico che avrebbe biosgno di ben altra autorevolezza

la facciata del teatro Argentina a Roma, sotto Ninni Cutaia

la facciata del teatro Argentina a Roma, sotto Ninni Cutaia

Non c’era bisogno della sfera di cristallo per «prevedere» cosa poteva succedere nel mondo sempre più fragile della cultura e dei suoi affamati incarichi. E non è di alcuna consolazione poter affermare «l’avevo detto io», perché il fatto che il ministro Franceschini fosse inadeguato per andare a gestire i beni e le attività culturali, era evidentemente sotto gli occhi di tutti. Così il giorno della riunione dei responsabili per Pompei che ogni giorno crolla, il ministro ha preferito andare a vedere la meravigliosa città-fortezza di Palmanova, capolavoro cinquecentesco che sta ancora ben in piedi. Lì si è pure ammalato, e...

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