closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Labbra cucite per dimenticare ogni piacere

Clitoride E Libertà. Intervista a Nahid Toubia, prima donna medico chirurgo del Sudan, ricercatrice e attivista dei diritti di salute sessuale e riproduttiva, femminista. La sua casa è anche una clinica

«La notte prima del mio primo discorso pubblico sulle mutilazioni genitali femminili (MGF) la passai insonne chiedendomi cosa fosse giusto, se evitare di mettermi nei guai o dire quello che pensavo. Nel 1983 il Presidente Ja’far al-Nimeyri, anche se non era conservatore, aveva introdotto la Shari’a nel codice penale. In Sudan avevano cominciato a usare le donne per tormentare la popolazione. Io ero stata l’unica donna incarcerata per la protesta organizzata da tutti noi medici, eravamo 5-600, quando ci dimettemmo in massa per paralizzare il Paese. Tuttavia, decisi che avrei detto tutto quello che sapevo, così di fronte al pubblico...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi