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Alias

La stanza trasparente

Interviste. Un incontro con il maestro giapponese Hiroshi Sugimoto, performer e fotografo che, in occasione della Biennale architettura, ha costruito una moderna casa del tè tutta in vetro

Hiroshi Sugimoto fotografo e artista, collezionista d’arte antica, regista di teatro bunraku e voce narrante di film muti, ma anche chajin, ovvero «persona dedita al tè», passione che l’ha rapito per caso ai tempi dell’università e a cui oggi si sta dedicando sempre più attivamente e consapevolmente, come dice lui stesso. È un Sugimoto artista e performer che continua a rinnovarsi e ad affascinare quello che si presenta a Venezia in occasione della XIV Biennale d’Architettura, dopo il successo dello spettacolo di burattini Sugimoto Bunraku andato in scena sotto la sua regia a Roma nell’autunno scorso. Tiene fede alle sue...

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