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Internazionale

La Siria contagia il Libano: scontri tra jihadisti e militari

Libano. Da tre giorni scontri ad Arsal, città libanese al confine siriano. Uccisi 16 soldati e 17 civili. Il Paese dei Cedri ostaggio dello stallo politico e dei settarismi siriani

Rifugiati in Libano

Rifugiati in Libano

Il contagio è completo: la guerra civile siriana è ormai entrata nell’instabile Paese dei Cedri. Dopo anni di attentati a Beirut e Tripoli, da sabato la cittadina di Arsal, al confine con la Siria, è il palcoscenico del cruento scontro tra jihadisti arrivati dalla Siria e esercito. Il bilancio è di 16 soldati e 17 civili uccisi (tra cui tre bambini), decine di miliziani morti e 150 feriti. Sarebbero fatti prigionieri anche 13 soldati e alcuni poliziotti. Jean Kahwaij, capo dell’esercito libanese, lo ha definito «un attentato ben pianificato», che ha visto il dispiegamento di almeno 3mila miliziani qaedisti. Le...

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