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Internazionale

La radio di Mosul racconta la vita sotto l’Isis

Iraq. Da un anno e mezzo un'emittente riesce a parlare ai residenti della città e a farli comunicare con l'esterno. La controffensiva di Baghdad tarda ad arrivare ma c'è chi dà una data: per Erdogan si parte il 19 ottobre

«Era impossibile mantenere i contatti con chi era assediato dentro. Ho pensato che una radio potesse essere il modo per comunicare con la mia gente». Mohammed al-Musalli ha 28 anni e vive a Mosul. O meglio ci viveva: quando lo Stato Islamico ne ha fatto la sua capitale in Iraq, nel giugno 2014 Mohammed e la sua famiglia sono fuggiti. Oggi è tra i fondatori e i manager di Alghad Fm, la prima radio a portare musica, notizie e programmi culturali in un roccaforte islamista, di cui parla ad al Jazeera. Va in onda tutti i giorni, 24 ore su...

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