closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

La rabbia dei migranti: «Dateci il corpo di Sekine»

ROSARNO Gridano: «Italia razzista», «ci hanno ammazzato un fratello, non dicono la verità». Erano 200, tesi ma non violenti, sotto il Comune - sciolto per ‘ndrangheta - a protestare l’innocenza del giovane ucciso

Hanno paura che Rosarno diventi una piccola Ferguson. Che dietro l’omicidio di Sekine Traorè sotto i colpi di un carabiniere ci sia uno sfondo razziale. La notte a San Ferdinando ha portato rancore, mietuto rabbia. E così, alle prime luci del giorno, decidono di muoversi in corteo verso il municipio. L’inquilino è stato sfrattato da qualche mese. Il comune è stato sciolto per ‘ndrangheta e l’ex sindaco, Mico Modafferi, è agli arresti. I migranti della tendopoli che manifestano sono in 200, tesi, decisi, ma non violenti. Vogliono giustizia, chiedono ascolto. «Rimpatriate al più presto la salma di Sekine», urlano. Una...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.