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La povertà non è una colpa, è il mercato del lavoro il problema

Reddito di cittadinanza. Secondo i più recenti dati Inps, sono stati più di 1,6 milioni di nuclei familiari a ricevere almeno una mensilità del RdC nel periodo giugno-luglio 2021 (per un totale 3,7 milioni di persone interessate), per un importo medio di 579 euro

Foto di Ansa

Foto di Ansa

La discussione sul reddito di cittadinanza (RdC) che si è riaperta di recente ha finora avuto il merito di svelare le posizioni in campo, rivelando un discrimine dalle origini antiche tra chi ritiene quella della povertà come una condizione subita e chi invece la considera una colpa. La povertà, ovvero la mancata disponibilità di mezzi sufficienti alla sussistenza – definizione dell’Istat – è infatti il risultato di una esclusione non volontaria e spesso duratura dal mercato del lavoro. Sostenere che questa sia «ricercata» è ovviamente insensato, anche quando questa potrebbe essere sostenuta dalla ricezione di un sussidio. Perché non guarda...

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