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La Polonia dei neon tornerà a brillare

Restauri. Si riaccendono le luci dell'epoca Gomulka e diventano nuovamente arma di dissenso

Breslavia

Breslavia

Niente luci rosse o lampeggianti: il neon, dal greco «neos», che significa «nuovo gas», esordisce in modo piuttosto discreto, quasi pudico, in Polonia sul finire degli anni Venti. Sono queste le direttive del consiglio municipale di Varsavia che si preoccupa di fare in modo che le insegne non influiscano negativamente sul decoro cittadino. Nella capitale polacca se ne conteranno una settantina nel periodo tra le due guerre. Di Varsavia non resta quasi nulla dopo la resa della Germania nazista. I tubi luminosi finiscono frantumati sotto un cumulo di macerie. L’inizio del processo di neonizacja del paese coincide con quello della...

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