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La patrimoniale, di sinistra e di ceto medio

La questione fiscale. Occorre tassare le grandi corporation, lavorare a livello di istituzioni sovranazionali per armonizzare i regimi fiscali, combattere il potere di rendita e la concentrazione proprietaria

Gli economisti Emmanuel Saez e Gabriel Zucman hanno proposto un’imposta patrimoniale dello 0,2% sul valore delle azioni delle grandi imprese del G20. L'imposta è «piatta» ma avrebbe effetti progressivi perché la proprietà delle azioni si concentra tra i cittadini più ricchi: negli Stati Uniti l'1% delle famiglie più ricche possiede circa il 33% di tutte le azioni societarie. Il gettito stimato di una modestissima tassa di questo tipo sarebbe ingente: 180 miliardi di dollari ogni anno, circa lo 0,18% del Pil del G20. Si tratta di una proposta ben calibrata rispetto alla situazione post-pandemica, che ha rafforzato la disuguaglianza di...

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