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Visioni

La Passione secondo Delbono

A teatro. Il regista propone un allestimento in forma scenica dell’opera polifonica di Bach al teatro Massimo. Oltre il puro piacere della musica, viene sottolineato il senso vero del testo dell'Evangelista

Pippo Delbono

Pippo Delbono

Una impalcatura da cantiere copre l’intera parete di fondo del Teatro Massimo. La prima immagine che si presenta allo spettatore suggerisce dunque la presenza di qualcosa in costruzione nella Passione secondo Giovanni allestita in forma scenica con la regia di Pippo Delbono (lo spettacolo è prodotto dal teatro palermitano insieme all’Opera di Roma e al San Carlo di Napoli, in replica ancora questa sera). Ma un’altra immagine vi si innesta: un tavolo lungo e stretto che inevitabilmente richiama l’iconografia dell’Ultima cena leonardesca e però anche il momento iniziale, per chi vi ha assistito, dell’ancora recente Vangelo dell’artista ligure. È come...

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