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Italia

La parola contraria al Tav

Erri De Luca. In tanti a sostenere lo scrittore accusato di "reato di opinione"

E così, in una mattina di sole invernale, inizia il processo alle parole dello scrittore. Avrebbe, secondo la Procura di Torino, istigato a delinquere. Colpevole di aver detto, in un’intervista all’Huffington Post, che il Tav, una grande opera contestata fin dalle origini dalla popolazione valsusina, «va sabotata». Corre l’anno 2015, anche se non sembrerebbe dal carattere dell’accusa che rispolvera il «reato di opinione». E lo scrittore è, ovviamente, Erri De Luca, che ieri si è presentato in anticipo nell’aula del Tribunale di Torino, per la prima udienza del suo processo. A porte aperte, apertissime; il rito abbreviato, che aveva rifiutato...

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