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La pandemia mette a nudo il capitalismo amorale

Economia e morale. Dobbiamo risalire alle strutture profonde dei sistemi di produzione e dei ruoli produttivi, vale a dire dei nostri doveri, dei nostri poteri, del nostro prestigio sociale

La pandemia globale da Covid-19 sta facendo esplodere il mondo moderno: la carenza di lavoro, la trasformazione ecologica, i migranti, le biotecnologie, l’intelligenza artificiale e lo sviluppo incontrollato della scienza, l’istruzione, i beni pubblici, la cultura. I l Forum di Davos, che già l’anno scorso aveva inneggiato al «mai più profitti senza etica», ora reclama «migliori economie e società». Da più parti avanza la richiesta di discutere la legittimità del capitalismo anche sotto il profilo strettamente morale. Mentre alcuni studiosi si attardano nella celebrazione del saggio in cui cinquant’anni fa Milton Friedman sosteneva che il capitalismo non ha alcuna responsabilità...

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