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Internazionale

La pandemia comprime i diritti umani, ma solo i diritti umani indicano l’uscita

Lo studio. Amnesty International presenta il Report 2020-2021. 560 pagine dense, che raccolgono il lavoro della Ong a livello globale, dall’Afghanistan allo Zimbabwe

Protesta di Amnesty International in Paraguay per le vittime del Covid-19

Protesta di Amnesty International in Paraguay per le vittime del Covid-19

La pandemia usata dai governi per comprimere i diritti umani e i diritti umani garantiti a tutti come vettore per uscire dalla pandemia. È un po’ questo il senso del Rapporto 2020-2021 presentato ieri da Amnesty International (Ai). 560 pagine dense, che raccolgono il lavoro della Ong a livello globale, dall’Afghanistan allo Zimbabwe. Filo rosso tra situazioni molto diverse: il Covid-19 ha colpito più duramente i gruppi sociali marginalizzati già prima del virus. «Tempi senza precedenti obbligano a dare risposte senza precedenti e richiedono leadership fuori dal comune», scrive nell’introduzione Agnès Callamard, segretaria generale di Ai. Ma subito dopo aggiunge:...

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