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Internazionale

La Nato ritorna alla carica in Libia, mentre Renzi prepara la sua «linea»

Libia. Il premier spera che alla conferenza di domenica 13 nella capitale possa avviarsi un tavolo di trattativa simile a quello di Vienna sulla crisi siriana

Siamo alla vigilia della conferenza di Roma di domenica 13 dicembre sulla Libia. Se il premier Matteo Renzi sta puntando tutto su questo incontro per giustificare il suo inattivismo in Medio oriente, poche sono le speranze che i due parlamenti di Tripoli e Tobruk arrivino ad un’intesa per la formazione di un governo di unità nazionale. E se sulla Siria il lavoro di Staffan De Mistura, come inviato Onu, sta assumendo sempre di più un ruolo chiave per i complicati equilibri interni, in Libia si fatica a trovare anche soltanto un interlocutore valido che gestisca questa fase caotica che spacca...

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