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Cultura

La forza del bicolore

Letteratura. Addio alla scrittrice sudafricana Nadine Gordimer. Aveva esordito nel 1953 con «Il giorno della menzogna», romanzo di formazione di un paese lacerato

Nadine Gordimer

Nadine Gordimer

Chi vive fino a novant’anni deve essere considerato con indulgenza. Troppe cose ha visto, sofferto e testimoniato, forse in dubbio, forse contraddicendosi, forse cancellando quello che fu più insopportabile. Soprattutto se è una scrittrice come Nadine Gordimer, che cominciò a pubblicare nel 1949, partecipò alle vicende drammatiche e mutevoli di un paese come il Sud Africa, e fu amica e sostenitrice di Mandela dal 1964, al tempo della sua condanna all’ergastolo. Si è battuta anche per i malati di Aids. Pur essendo donna bianca, afrikaner ricca probabilmente, di origine ebrea. Era minuta, elegante, mai aggressiva, anche salottiera forse, però ostinata,...

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