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Cultura

La falsificazione rompe le regole

Mostre. Un percorso alla ottava edizione della Biennale di Berlino per cercare di classificare la storia antica e recente. In compagnia di Shilpa Gupta, Irene Kopelman e Beatriz González

Beatriz González, «Boceto de cargueros para pictografia»

Beatriz González, «Boceto de cargueros para pictografia»

Negli intenti del curatore della Biennale Juan A. Gaitán e del suo gruppo, Berlino viene trasformata nell’espressione cartografica di una cultura prima coloniale e divisa per censo, dopo postcoloniale e migrante che ha separato la città e le sue architetture per essere città in bilico tra Oriente e Occidente, tra delimitazioni e cancellazione di confini, identità e modificazione, assunti critici e libertà di espressione. E questo instabile equilibrio di coppie quasi antitetiche, insieme alla dislocazione in punti della città tanto strategici quanto distanti tra loro, frammenta l’idea curatoriale che non sempre si ricompone nello sguardo del visitatore, ma che anzi...

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