closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

La crisi d’identità di una ragazza nella provincia egiziana

Intervista. Conversazione con Ayten Amin, regista di «Souad». Il rapporto fra due sorelle

Come in As I Want di Samaher Alqadi, il punto di partenza di Souad della regista egiziana Ayten Amin è una tragedia accaduta a una persona cara, analoga a quella che sconvolge la vita della coprotagonista Rabab, sorella appena adolescente della ragazza che dà il titolo al film: Souad. «Quando andavamo a scuola una mia amica ha perso la sorella, e indagare il rapporto fra due sorelle è proprio l’idea da cui è nato il progetto di Souad», racconta Amin. «Souad» è ambientato in una cittadina di provincia egiziana, Zagazig, lontana dal Cairo che siamo abituati a vedere sul grande...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi