closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

La commedia epifanica di un unico pomeriggio

Narrativa austriaca: Peter Handke. Tornare all’origine del racconto, incalzando la memoria del presente, per scongiurare l’impasse arte-vita: «I bei giorni di Aranjuez», da Quodlibet, dialogo estivo tra un uomo e una donna

Dörte Lyssewski e Jens Harzer in «I bei giorni di Aranjuez» di Peter Handke, nella messa in scena di Luc Bondy

Dörte Lyssewski e Jens Harzer in «I bei giorni di Aranjuez» di Peter Handke, nella messa in scena di Luc Bondy

Come fondale, già suggerita al lettore dal titolo, la cittadina dove, nel 1561, Filippo II fece costruire uno dei più fastosi palazzi reali di Castiglia; un luogo dello spirito come già la Sierra de Gredos ne Le immagini perdute (2002), la provenzale montagna di Saint-Victoire di Nei colori del giorno (1980) o la serba Porodin di La notte della Morava (’08). Sul proscenio, due personaggi, un uomo e una donna, del cui legame non è dato conoscere la vera natura. Quel che si sa lo si può solo presumere e, in qualche modo, escogitare dalla grammatica del loro dialogo estivo....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi