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La catastrofe del lavoro non è colpa dei robot ma della flex-insecurity

Lavoro. Con il jobs act i contratti a termine aumentati dal 62% del 2014 al 65% del 2016. Al vento 2 mld e mezzo. L’attualità della parola d’ordine lavorare meno lavorare tutti

L’abolizione dei voucher è una buona notizia per i due milioni di uomini e donne che in questi anni sono stati obbligati a lavorare subendo la totale discrezionalità dei datori di lavoro, dovendo dare in cambio una totale disponibilità di tempo. E’ una vittoria della Cgil, ma non è che l’inizio. Non si tratta di regolare meglio il mercato del lavoro, ma di indicare una alternativa ad una potente onda ideologica che da quarant’anni, mettendo insieme il «fare più con meno» (meno magazzino, meno tempo, soprattutto meno occupati stabili) del toyotismo e il «farsi imprenditori di se stessi» dei nuovi...

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