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Italia

La camera apre il «caso Galan». Enrico Letta: non mi farò infangare

Il Mose di Venezia

Il Mose di Venezia

In 18 faldoni e 160 mila pagine la Procura della Repubblica ha motivato la richiesta di arresto di Giancarlo Galan, ex governatore del Veneto ed ex ministro. Ieri la giunta per le autorizzazioni della Camera (presieduta da Ignazio La Russa con Davide Zoggia fra i segretari) ha aperto la procedura, aggiornandosi a mercoledì per l’esame dei documenti e l’audizione di Galan. L’organismo di Montecitorio ha un mese di tempo prima di decidere. Si ipotizza, quindi, il voto in aula entro l’estate. Venezia assiste impietrita al carnevale delle istituzioni, affogate nel guano prodotto dai 5 miliardi del Mose monopolizzati dal Consorzio...

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