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Politica

Juncker a gamba tesa sul voto crea il panico

4 marzo. Il presidente della Commissione Ue prevede «lo scenario peggiore, un governo non operativo». E manda i mercati in tilt. Gentiloni irritato: «Le elezioni non sono un salto nel buio». E arriva la rettifica

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker

Sarà il coro di reazioni negative in Italia, a cui da il la proprio Paolo Gentiloni, oppure sarà il tonfo di piazza Affari con immediato scatto dello spread, fatto sta che a sera Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, capisce di aver fatto un passo falso e rettifica: «Qualunque sarà l’esito elettorale sono fiducioso che avremo un governo che assicurerà che l’Italia rimanga un attore centrale in Europa e nella definizione del suo futuro». Non precisamente una prosa fluida, anzi piuttosto imbarazzata, comunque con un passo indietro secco rispetto alle sirene d’allarme fatte risuonare in precedenza. LA FRASE INCRIMINATA Jucnker...

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