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Julien Faraut, le ragazze che andarono a Tokio sicure di vincere

Intervista. Il regista francese presenta alla Mostra del cinema di Pesaro le sue «Streghe d’oriente», oro olimpico nel 1964

Dopo la prima a Rotterdam, Les Sorcières de l’Orient di Julien Faraut arriva in Italia grazie alla Mostra Del Nuovo Cinema di Pesaro. Al suo terzo lungometraggio, il regista francese consolida il percorso di esplorazione del rapporto tra immagine e gesto sportivo intrapreso con John McEnroe. L’empire de la perfection (2018) e ancor prima con l’intrigante Regard neuf sur Olympia 52 (2013), mai uscito nel nostro paese, in cui ricostruiva l’esordio travagliato di Chris Marker dietro la macchina da presa alle olimpiadi di Helsinki. Questa volta il focus è sulla nazionale giapponese di volley che vinse l’oro olimpico a Tokyo...

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