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Alias Domenica

Joy Williams, pregasi entrare in atmosfera

Narrativa americana. Uscito nel 1978, il romanzo «L’altro bambino» si guadagnò una doppia stroncatura sul New York Times: fu un duplice equivoco, ora chiarito dalla prefazione di Russel per Black Coffe

Di Joy Williams, oggi settantacinquenne, finalista del National Book Award e del Pulitzer, la casa editrice Black Coffee aveva proposto lo scorso anno L’ospite d’onore, un’ampia antologia che includeva racconti pubblicati nelle precedenti quattro raccolte, tra il 1982 e il 2013, nonché alcuni inediti. Iniziativa meritoria, che si inquadra in un contesto di rinnovata attenzione per la forma narrativa breve, tra recuperi illustri come quello di John Cheever, casi editoriali come Principianti di Raymond Carver e scoperte relativamente recenti come George Saunders o Lucia Berlin. È proprio alle sue raccolte di racconti che sono legate la fama di Joy Williams...

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