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Internazionale

India, una legge contro gli espropri terrieri

Si introducono tutele stringenti non solo per i mezzadri, ma anche per i contadini, che in caso di confisca riceveranno una nuova casa, un congruo risarcimento o una «pensione»

Manifestazione nel Bengala occidentale contro la Tata

Manifestazione nel Bengala occidentale contro la Tata

Mercoledì scorso la Rajya Sabha, la Camera alta del parlamento indiano, ha varato una legge di portata storica, destinata a cambiare - si spera non solo formalmente - le dinamiche di compravendita dei terreni tra contadini, Stato e multinazionali. In attesa dell’ufficializzazione da parte del presidente Pranab Mukherjee, il Right to Fair Compensation and Transparency in Land Acquisition, Rehabilitation and Resettlement Bill è virtualmente l’argine che i legislatori indiani hanno eretto davanti alla pratica degli espropri forzati, piaga che accomuna l’India al vicino gigante cinese nella costrizione alla svendita di terreni da parte di contadini e gruppi tribali, impotenti davanti...

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