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Internazionale

In Yemen Riyadh prima massacra, poi cessa il fuoco

Yemen. Tregua di 5 giorni da oggi. Ma poche ore prima dell'annuncio i raid sauditi uccidono 80 civili a Taiz. Egitto e ex presidente Saleh puntano al negoziato, ma l'Arabia saudita ha fretta di riprendersi il paese

Raid sauditi in Yemen

Raid sauditi in Yemen

Prima il massacro, poi la tregua. Un modo particolare per annunciare un cessate il fuoco, quello della petromonarchia saudita: venerdì sera i raid hanno ucciso tra gli 80 e i 120 civili a Taiz, nel centro dello Yemen, da tempo teatro di scontri tra i ribelli Houthi e le forze governative del presidente Hadi. I jet della coalizione anti-sciita hanno colpito la zona portuale di Mokha, abitata da ingegneri, operai del vicino impianto elettrico e dalle loro famiglie. Non proprio un covo di combattenti. Ora Mokha è quasi del tutto scomparsa, ridotta in macerie. Poche ore dopo, ieri pomeriggio, Riyadh...

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