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Economia

In manette Vincenzo Consoli, ex ad di Veneto Banca

Banche. L’accusa è di aggiotaggio . Indagate altre 14 persone. Sequestrati dalla Guardia di finanza beni per decine di milioni di euro

Se il cuore del Nord Est che lanciava la sfida a Milano batteva solo per gli schei, ora l’infarto di banche e cassaforti archivia definitivamente ogni mitologia sul “modello veneto” (una sorta di Legaland con troppa contabilità in versione off limits). L’arresto di Vincenzo Consoli, l’ex amministratore delegato di Veneto Banca, rischia di far da apripista a una valanga giudiziaria che si prospetta più “salata” di Tangentopoli 1992, meno Vip dello scandalo Mose e spietata nei confronti della “sussidiarietà finanziaria”. È quella che per decenni ha mantenuto il marketing della politica, il capitalismo molecolare inabissato, “eccellenze” più o meno virtuali...

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