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Internazionale

In Ecuador hanno vinto gli indigeni

Dopo 11 giorni di proteste. Di nuovo in piazza ma per festeggiare: marcia indietro di Moreno sulle misure di austerity volute dal Fmi

Il movimento indigeno era stato chiaro: nessun accordo sarebbe stato possibile senza il ritiro delle misure anti-sociali disposte dal governo. «Non negozieremo con il sangue dei nostri fratelli», aveva dichiarato la Conaie, la confederazione delle nazionali indigene dell’Ecuador. E così, dopo 11 giorni di proteste popolari, e un bilancio ufficiale di 7 morti, 1.340 feriti e 1.152 persone arrestate, il presidente Lenin Moreno ha fatto quello che in un primo tempo aveva tassativamente escluso: ha ceduto alla richiesta dei manifestanti. L’ANNUNCIO DELLA DEROGA del decreto 883, con le sue misure di austerity raccomandate dal Fondo monetario internazionale, è arrivato domenica,...

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