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Economia

In Calabria è guerra dell’acqua: i contadini restano a secco

Privatizzazione. Sotto accusa la gestione idrica della multiutility A2A

Siccità

Siccità

È il capitalismo, bellezza: privatizzare i profitti e socializzare i danni. E così può accadere che in Calabria la regione sia sulla carta proprietaria dell’acqua dei laghi silani, ma poi nei fatti sia una multinazionale a decidere sugli invasi lacustri. In base a una suicida convenzione del 1969 fu la regione ad affidare ai privati la gestione dei bacini della Sila che alimentano le centrali idroelettriche e che rilasciano l’acqua per scopi irrigui e idropotabili ai consorzi di bonifica. La multiutility, titolare della concessione fino al 2029, è A2A Spa, sede a Milano e affari in Calabria, fatturato miliardario e...

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