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Cultura

Il terrorismo non è un romanzo

Saggi. La narrativa degli anni di piombo è controversa come quel decennio. Il libro «L'album di famiglia» di Gabriele Vitello per Transeuropa

Il rapporto fra i cosiddetti «anni di piombo» e la narrativa italiana è al centro del bel saggio di Gabriele Vitello, studioso formatosi alla scuola di Romano Luperini e dottore di ricerca all’Università di Trento (L’album di famiglia. Gli anni di piombo nella narrativa italiana, Transeuropa, euro 14,90). L’autore si chiede perché non esista un grande romanzo sul terrorismo italiano, nonostante quasi tutti i nostri maggiori scrittori si siano accostati al tema: da Leonardo Sciascia a Natalia Ginzburg, da Pierpaolo Pasolini ad Alberto Moravia. Vitello affronta la questione con gli strumenti della critica e della storia letteraria, aprendo all’occorrenza anche...

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