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Internazionale

Il simposio iracheno

Cosa resta delle proteste. Al-Mutanabbi street, la via dei libri a Baghdad è un mondo composto da poeti, giovani e tante discussioni politiche, unite dal sogno rincorso di cambiare per sempre, e da soli, il paese

Al-Mutanabbi street

Al-Mutanabbi street

«Sono colui la cui letteratura può essere vista anche dal cieco e le cui parole ascoltate anche dal sordo». Con questi versi, sulla riva orientale del Tigri, Abu Tayyib al-Mutanabbi spinge ad addentrarsi nel più iconico tra i luoghi simbolo di Baghdad. La statua del poeta di epoca abbaside, interlocutore critico dei re incontrati nel suo peregrinare e penna che ha plasmato la lingua araba, è l’inizio (o la fine) della strada che prendendone il nome ne ha raccolto anche il messaggio: un luogo di lettura e di dibattito, di confronto, di simposio. [caption id="attachment_505050" align="aligncenter" width="1170"] La statua del...

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