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Visioni

Il senso del cinema nel cuore della foresta e in mezzo al mare

Filmmaker Festival. Nel concorso internazionale «Makongo» di Elvis Sabin Ngaïbino e «Purple Sea» di Amel Alzakout e Khaled Abdulwahed

Se è vero quanto dice Pedro Costa per cui se non si rischia a ogni inquadratura, il film non ha valore, il cinema più intenso va cercato oggi nel cuore delle foreste e in mezzo al mare. Ci sono luoghi, per esempio, in cui il diritto all’istruzione non è scontato, in cui spicchi non trascurabili della popolazione sembrano condannati a un destino di dominazione già scritto. Ma c’è chi non si rassegna. Parte da questo spunto il documentario Makongo del giovane regista centrafricano Elvis Sabin Ngaïbino, che si era fatto notare al parigino Cinéma du Réel ed è ora uno...

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