closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il reporter cinese confessa in tv: «Il crollo della borsa è colpa mia»

Cina. «Puniti» in 197 per aver diffuso notizie false sul mercato azionario e l’esplosione a Tianjin

«Non avrei dovuto pubblicare quell’articolo, ho sbagliato e per colpa mia a rimetterci sono stati il paese e la popolazione». Questa, in breve, la confessione del giornalista Wang Xiaolu, alla televisione nazionale cinese. In quella che è ormai diventata una pratica durante il regno di Xi Jinping, insieme all’umiliazione dell’arresto anche quello della confessione, Wang - già autore di inchieste poco gradite al governo di Pechino - ha confessato in tv di aver sbagliato: ha scritto un articolo, nel quale ipotizzava un disimpegno del governo dal mercato azionario. E proprio a causa di quel «pezzo» sulla rivista Caijing, avrebbe scatenato...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.