closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Il remake del ’79 impedito da un ayatollah democratico

Iran/Usa. A fermare l'assalto all'ambasciata Usa a Baghdad non sono stati i lacrimogeni, ma l'intervento di Ali al-Sistani, consapevole del pericolo insito dietro le mosse statunitensi: violare la sovranità irachena e mandare in frantumi quel mosaico di etnie e confessioni che è l'Iran

Un'immagine dell'ayatollah Ali al-Sistani

Un'immagine dell'ayatollah Ali al-Sistani

Non è stato un remake della presa degli ostaggi nell’ambasciata statunitense a Teheran il 4 novembre 1979, ma c’è mancato poco. Martedì migliaia di iracheni sono entrati nella Zona Verde di Baghdad, di solito blindata: a farli passare sono stati i militari di guardia, loro concittadini, in segno di solidarietà e di protesta per i raid statunitensi di domenica contro le milizie sciite. Nel compound dove ha sede l’ambasciata di Washington, i dimostranti sono riusciti a sfondare un cancello e sarebbero entrati a frotte nella sede diplomatica se non fossero stati fermati. Una cinquantina di iracheni sono finiti all’ospedale per...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.