closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il poeta Ashraf Fayadh condannato a morte in Arabia saudita: «Non crede in dio»

Sentenza scandalosa in Arabia Saudita. Stavolta il caso riguarda Ashraf Fayadh, poeta e artista di origine palestinese condannato a morte dal tribunale di Abha martedì scorso con l’accusa di «apostasia», ovvero di «abbandono o rifiuto dell’Islam». In pratica ha detto che dio non esiste. La decisione, ancora appellabile poiché emessa da un tribunale minore, inasprisce la sentenza emessa in precedenza lo scorso anno, che condannava Fayadh a quattro anni e 800 frustate per il suo comportamento «deviato». Secondo Adam Coogle, ricercatore di Human Rights Watch, l’episodio scatenante sarebbe stato una discussione culturale in un caffè di Abha, durante il quale...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.