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Il partito, quell’oscuro oggetto del desiderio

Rappresentanza. Se un «partito» a sinistra non c’è, non è un caso

La discussione sulla crisi della «forma partito» dura da qualche decennio. Con il riflusso degli anni Ottanta scoprimmo che non funzionava più, né nel modello leninista d’avanguardia né in quello di «partito nuovo, di massa» di Togliatti. Il manifesto pubblicò già sul mensile del settembre 1969 un’inchiesta a firma di Lucio Magri e Filippo Maone che lanciava l’allarme sullo stato di salute del Pci e sulla necessità di connetterlo a lavoro e società). La questione non è stata risolta neppure dai gruppi della nuova sinistra post ‘68, spesso nuclei inossidabili (Potere operaio) o puramente movimentisti (Lotta continua). L’idea di unificare...

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